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Floriana Capone /

Black Friday e vendite promozionali: normativa

Il Q4 dell’anno è uno dei più intensi per i merchant, perché è proprio tra settembre, ottobre, novembre e dicembre, che si concentra una delle fette più importanti del fatturato annuo per gli e-commerce.

Black Friday e vendite promozionali: normativa

illustrazione di Francesco Zorzi

In genere, con il Black Friday si aprono le danze, e le vendite continuano a volumi importanti fino al periodo dei saldi. Considerando che, negli ultimi anni, il venerdì di sconti e il Cyber Monday hanno segnato una crescita del 2% rispetto a quelli precedenti, è fondamentale non farsi trovare impreparati, sia dal punto di vista organizzativo che legale.

Eh sì, abbiamo detto legale! Quando si parla di sconti e vendite promozionali, infatti, è necessario prestare la massima attenzione alla normativa, per non incappare in sanzioni salate che potrebbero mettere a rischio il fatturato dell’intera stagione.

Il Black Friday, che costituisce il momento d’inizio delle vendite natalizie, rientra a tutti gli effetti tra le vendite promozionali per cui va pianificato nel rispetto della normativa a riguardo.

Per questo motivo abbiamo chiesto al nostro partner Floriana Capone, Avvocato dell’E-commerce e founder di E-commerce Legale, di spiegarci quali sono le norme su Black Friday e vendite promozionali e quali sono gli aspetti da tenere d’occhio. 

Black Friday: quali sono le norme da rispettare

Partiamo dalla normativa. Il Black, Friday, così come il Cyber Monday, i saldi e le vendite sottocosto, devono rispettare, innanzitutto, le regole prescritte dall’articolo 15 del D.lgs. n. 114 del 1998, ovvero la Riforma della disciplina relativa al settore del commercio, che impone che le condizioni di acquisto in quel periodo siano favorevoli, reali ed effettive.

A questo proposito, poi, bisogna tenere a mente la Normativa sulle pratiche commerciali scorrette e le nuove norme europee per e-commerce, ossia la Direttiva Omnibus, che danno indicazioni ben precise sull’applicazione degli sconti online e sui comportamenti che vengono considerati ingannevoli nei confronti dei consumatori.

Un altro punto di riferimento fondamentale nella vendita online è il Codice del Consumo, in cui vengono disciplinati i diritti dei consumatori, le norme sull’informazione e la pubblicità e le pratiche commerciali scorrette.

Infine, considerando che in quel periodo si fa intensa attività di marketing, essere a posto con gli obblighi imposti dal GDPR per la raccolta del consenso e il trattamento dei dati personali è cosa buona e giusta.

Cosa si intende per vendite promozionali e vendite straordinarie

Il Black Friday, il Cyber Monday e i saldi di fine stagione rientrano a tutti gli effetti nelle vendite straordinarie. Tuttavia, a differenza dei saldi stagionali che sono vendite di fine stagione, il Black Friday e il Cyber Monday sono vendite promozionali.

Ma quali sono le differenze? Cosa si intende per vendite di fine stagione? E per vendite straordinarie?

Nei saldi di fine stagione, gli sconti riguardano solo gli articoli stagionali, di moda e quelli che tendono a deprezzarsi con il passare del tempo.

Durante il Black Friday, invece, gli sconti possono essere estesi a tutti gli articoli presenti nel catalogo, ma esclusivamente per periodi di tempo ben definiti.

Se ti stai chiedendo quando sono permesse le vendite promozionali, la normativa specifica che non possono essere effettuate per un certo periodo prima dell’inizio dei saldi e spetta alle singole regioni stabilire il numero dei giorni, in genere 30.

Anche l’inizio dei saldi e la durata delle vendite di liquidazione viene fissato a livello regionale, in base agli accordi presi con i rappresentanti degli enti locali, le organizzazioni dei consumatori e i commercianti.

Fatta questa premessa normativa, vediamo cosa considerare per organizzare la vendita promozionale per il Black Friday a norma, e farsi trovare preparati a livello legale.

Quali sono le regole principali per il Black Friday

Ora veniamo agli aspetti che interessano da vicino i siti e-commerce: cosa prevede la Normativa per le vendite promozionali online? 

Per avere un sito e-commerce in regola con la normativa sulle vendite promozionali durante il Black Friday è necessario fare attenzione alla gestione delle campagne, all’invio delle newsletter, alla completezza delle landing page e alla conformità delle schede prodotto.

Vediamo nel dettaglio tutti gli aspetti da curare. 

Campagne di advertising

Durante il Black Friday, uno degli strumenti più utilizzati sono le campagne Adv, sui social o sui motori di ricerca. In tal caso, è fondamentale controllare la policy e le norme pubblicitarie delle piattaforme affinché gli annunci non vengano bloccati prima della pubblicazione. Le campagne su Facebook e su Google, infatti, devono possedere requisiti ben precisi per raggiungere gli utenti, in mancanza dei quali non vengono attivate.

Inoltre, per l’utilizzo dei cookie di profilazione o per le campagne di retargeting e remarketing, la Normativa sulla privacy nell’e-commerce parla chiaro: bisogna informare gli utenti sull’uso dei cookie e ottenere il consenso al loro utilizzo, attraverso il cookie banner.

Email marketing

L’email marketing è uno strumento tanto valido quanto delicato ai sensi della normativa, poiché bisogna rispettare sia l’articolo 8 del dlgs. 70/2003 che il Regolamento generale sulla protezione dei dati personali (GDPR).

Quali sono i requisiti necessari per fare una campagna di email marketing a norma?

Ecco una lista di indicazioni da rispettare scrupolosamente per la promozione del tuo e-commerce durante il Black Friday:

  • nelle email bisogna indicare chiaramente che si tratta di una comunicazione di carattere commerciale;
  • il destinatario deve sapere chi è il mittente dell’email, sia che provenga da una persona fisica che giuridica;
  • è necessario specificare che si tratta di una promozione e come si possono ottenere gli sconti indicati;
  • le email non possono essere inviate a chiunque, ma i destinatari devono aver espresso un consenso valido alla ricezione delle email commerciali, tranne nel caso del Soft-spam;
  • nella Privacy Policy deve essere previsto che il marketing è una delle finalità del trattamento;
  • nel corpo dell’email, bisogna inserire un link per l’opt-out, in modo che il cliente possa revocare il proprio consenso in qualunque momento.

Infine, non bisogna dimenticare di verificare che il consenso espresso sia ancora valido e non sia scaduto.

Landing page

Se nelle strategie di marketing è previsto l’uso di landing page destinate alla vendita diretta dei prodotti o servizi dell’e-commerce, bisogna fare molta attenzione alla normativa e-commerce, al Codice del Consumo e al GDPR. Questi, infatti, prevedono l’obbligo di inserire alcune informazioni all’interno della pagina di destinazione: dati del titolare e informazioni di contatto; termini e condizioni di vendita; privacy policy; cookie policy; sistemi di pagamento.

Scheda prodotto

La scheda prodotto è uno degli aspetti su cui focalizzarsi maggiormente, poiché deve contenere tutte le informazioni previste dalla normativa e-commerce e rispettare le indicazioni della più recente direttiva Omnibus.

In particolare, nella scheda prodotto non possono essere omesse le spese e le tempistiche necessarie per la spedizione, la disponibilità del prodotto, una descrizione accurata dell’articolo e le indicazioni sul diritto e le modalità di recesso.

Per quanto riguarda il prezzo scontato durante il Black Friday, bisogna essere molto precisi e indicare chiaramente:

  • il prezzo iniziale e la fonte in cui è possibile verificarlo (ad esempio il listino prezzi);
  • la percentuale di sconto applicata;
  • il prezzo finale scontato.

Con i prezzi vanno indicate anche le relative imposte.

Come accennato sopra, nei prossimi mesi, sarà necessario anche tenere in considerazione la direttiva UE 2019/2161, o direttiva Omnibus, in cui è stabilito che il prezzo iniziale deve essere quello più basso applicato negli ultimi trenta giorni. Questo per contrastare il ricorso alle false scontistiche nella vendita online. 

Sanzioni previste in caso di violazioni della normativa sulle vendite promozionali

La normativa da tenere in considerazione per preparare un e-commerce al Black Friday è vasta e articolata. 

Omettendo le informazioni relative all’utilizzo dei cookie si commette una violazione delle norme sulla privacy, e lo stesso discorso vale per le campagne di email marketing indirizzate ad utenti che non hanno prestato il proprio consenso. In questi casi si rischiano sanzioni da parte del Garante sulla Privacy, che possono raggiungere i cinque milioni di euro.

Una scheda prodotto incompleta, invece, può essere segnalata all’Autorità Garante della concorrenza e del mercato come pratica commerciale scorretta, comportando sanzioni salatissime.

In caso di dubbi, il mio consiglio è sempre quello di rivolgersi ad un avvocato specializzato nell’e-commerce che possa dare indicazioni accurate per gestire le vendite promozionali in maniera legale.

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Floriana Capone

Scritto da:

Floriana Capone

Avvocato dell’E-commerce - EcommerceLegale.it

Esperta in diritto digitale, mi occupo di contratti per e-commerce e altre attività digitali, compliance legale dei siti web, adeguamento alla normativa e-commerce e GDPR, registrazione marchi.

Illustrazione di:

Francesco Zorzi

Illustratore, Visual Designer, Direttore Creativo

Illustratore, visual designer, direttore creativo con un background multidisciplinare in architettura e grafica, si divide fra Firenze e New York. I suoi lavori vengono pubblicati su giornali e riviste come The Wall Street Journal, The Boston Globe, AdAge, La Stampa tra gli altri. È creative director di isendu, di cui ha curato il progetto di redesign.

Francesco Zorzi

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