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Beatrice Borghi /

Spedire con Bartolini: come inviare pacchi con BTR

Per chi possiede un e-commerce, puntare a guadagnare stima e fiducia dei clienti attraverso spedizioni rapide e puntuali è sicuramente un’ottima strategia per far crescere il proprio business. Tuttavia, ottenere questo obiettivo significa saper scegliere il giusto alleato e per quanto concerne le spedizioni, un corriere come Bartolini è sicuramente un’ottima scelta.

Spedire con Bartolini: come inviare pacchi con BTR

illustrazione di Francesco Zorzi

Bartolini S.p.a nasce a Bologna nel 1928 ed è uno dei corrieri nazionali maggiormente utilizzati in Italia. Il suo slogan è “veloci, puntuali, ovunque voi siate” e non può che essere altrimenti visto il numero di aziende italiane che oggi si affidano a questo corriere. 

Se anche tu possiedi un e-commerce e sei interessato a spedire le merci con BRT, allora il nostro consiglio è di leggere questo articolo fino alla fine. Di seguito troverai indicazioni su ogni singola questione e, una volta terminata la lettura, sarai in grado di muoverti in totale autonomia.     

Come si fa a spedire un pacco con corriere Bartolini?

Colui che possiede un negozio di vendita online, prima di poter eseguire un qualunque tipo di spedizione, deve essere a conoscenza di alcune questioni fondamentali.

Fra queste, una delle più importanti è sincerarsi che le merci siano trasportabili. Esistono infatti delle tipologie di colli che sono totalmente incompatibili al trasporto per via delle loro caratteristiche in termini di forma, dimensione e ingombro e qualora i vostri pacchi rientrino fra quelli non accettabili, allora non potrete godere del servizio di spedizione Bartolini. 

In secondo luogo, per spedire online con Bartolini, il cliente deve ricordarsi di allegare ai pacchi i Documenti di Spedizione (o DDT) contenenti tutte le informazioni necessarie per eseguire la spedizione.  

La terza questione riguarda l’imballaggio. Se spedisci oggetti con Bartolini, sta a te provvedere ad imballare il pacco in modo da garantire la tutela del contenuto perché l’unico compito del corriere è quello di far recapitare la merce al destinatario in tempi brevi e nel luogo giusto. 

Un altro punto su cui è bene fare chiarezza è l’assicurazione. Per quanto riguarda le merci trasportate, “il vettore è responsabile della perdita e dell’avaria delle cose consegnategli per il trasporto, dal momento in cui le riceve a quello in cui le consegna al destinatario, a meno che le eventuali perdite o avarie siano derivate da caso fortuito, dalla natura o dai vizi delle cose stesse o del loro imballaggio” (art. 1693 del codice civile).

Per quanto concerne i costi, ci sono sostanzialmente due tipologie di spedizione alle quali puoi fare affidamento ed esse sono definite rispettivamente Porto Franco e Porto Assegnato. Nel primo caso, il pagamento del trasporto è a carico del mittente mentre, nel secondo, esso è a carico del destinatario.

Come spedire un pacco con BRT se hai Partita IVA

Adesso che abbiamo visto i vari aspetti che sono implicati in una spedizione con corriere, vediamo nello specifico come spedire un pacco con Bartolini. Si tratta di un processo molto semplice, ma che prevede l’esecuzione di determinate azioni:

  1. Innanzitutto, non è possibile spedire un pacco se prima non se ne richiede il ritiro. Tale operazione può essere svolta in 3 diverse modalità: online, per telefono e in maniera fissa.
  2. In secondo luogo, ad ogni pacco deve essere allegato il documento di trasporto (DDT). Il DDT identifica la documentazione accompagnatoria descrittiva della merce contenuta all’interno della spedizione ed è prodotto dal cliente stesso. Esso può essere sia un documento senza validità fiscale, che una fattura accompagnatoria. In ogni caso, affinché il DDT possa essere ricevuto dal cliente, il foglio deve essere accuratamente inserito in una tasca adesiva portadocumenti che va apposta all’esterno del collo e che viene fornita al cliente da Bartolini stesso.
    Ci sono casi in cui non è necessario emettere il DDT (come per l’invio di buste o campioni): in queste situazioni i clienti possono comunicare le informazioni di spedizione utilizzando un proprio documento (un foglio con timbro aziendale in cui vengono inseriti nome e l’indirizzo del mittente ed eventualmente anche un codice di “riferimento mittente”).
    Infine, nel caso in cui tu debba inviare spesso grandi quantitativi di merce, allora al posto del DDT cartaceo, per te risulta molto più conveniente inviare i dati di spedizione alla filiale BRT più vicina per via telematica.
  1. Terza questione da tenere a mente è l’etichettatura: ogni collo deve essere identificato attraverso un’etichetta fornita dalla filiale BRT della zona. Ogni etichetta è composta da 3 parti: una da attaccare al collo, una da apporre sul DDT e la terza da usare come promemoria di spedizione.
    Oltre ad esse, BRT creerà anche l’etichetta segnacollo, un documento che identifica ciascun collo. Essa viene creata dopo che sono stati inseriti all’interno del sistema informatico tutti i dati della spedizione. 
  1. Una volta che sono stati eseguiti i passaggi precedenti, al corriere verrà rilasciata la lettera di vettura. Si tratta di un documento in cui sono contenute tutte le informazioni necessarie per eseguire la consegna del pacco. Ogni lettera è resa visibile anche al cliente ed egli può trovarla nell’area “servizi online”. 
  1. L’ultima parte è la consegna. All’atto della consegna, il corriere avrà con sé la lettera di vettura BRT. Essa è suddivisa in due parti: una che verrà firmata dal destinatario come prova dell’avvenuta ricezione del pacco e che resterà nelle mani del corriere affinché possa essere conservata presso la filiale BRT per un anno; l’altra che invece verrà data come copia alla persona che ha ricevuto il pacco. 

Come è facile intuire, gestire una spedizione dall’inizio alla fine, sebbene non sia una pratica difficile, richiede comunque tanta energia e una giusta dose di attenzione. Tuttavia, coloro che lavorano in proprio (come un D2C) potrebbero non avere il tempo sufficiente per tenere sotto controllo ogni singolo aspetto della spedizione.

Come fare se ti trovi in una situazione del genere? Una buona soluzione può essere quella di chiedere aiuto a degli esperti. Noi di isendu, ad esempio, siamo in grado di facilitare enormemente la vita dei proprietari di negozi online. 

I modi in cui lo facciamo sono molteplici, ma uno dei più importanti è la possibilità di affidare la scelta del corriere ad una piattaforma di spedizioni che lavora in autonomia. In questo modo, se ad esempio vuoi che tutte le spedizioni in Italia siano gestite da Bartolini, con la piattaforma di isendu puoi farlo con un click. 

Per riuscirci ti basta applicare questa regola sulla Dashboard che metteremo a tua disposizione e dopodiché sarà lei a gestire le spedizioni in automatico. Fantastico vero?

Come spedire da privato con Bartolini?

Sia che si tratti di un’azienda che di un privato, il processo di spedizione con Bartolini è sostanzialmente lo stesso

Ovviamente, per coloro che possiedono partita iva, e che di conseguenza eseguono spedizioni in maniera continuativa, sarà molto più facile automatizzare alcuni processi sfruttando i servizi che l’azienda mette a disposizione sul proprio sito web. 

Come prenotare il ritiro del pacco Bartolini

Come abbiamo accennato poco fa, con Bartolini la prenotazione del ritiro merci può essere fatta in 3 modi:

  • online: si tratta della modalità più semplice, veloce ed economica. Richiedere il ritiro tramite internet, infatti, non solo semplifica enormemente la pratica, ma è anche gratuito. Basta semplicemente accedere all’area Servizi Online e prenotare un ritiro.
  • per telefono. In questo caso, per prenotare un ritiro merce è necessario chiamare la filiale Bartolini della zona e fornire tutte le informazioni necessarie per il ritiro.
  • ritiri fissi. Questa modalità è possibile solo per quei clienti che hanno sottoscritto un contratto e che hanno necessità di eseguire spedizioni programmate nelle stesse giornate (sia della settimana che del mese). Grazie ai ritiri fissi, la filiale Bartolini della zona esegue il ritiro pacco nel luogo, giorno e orario indicato dal cliente in maniera ripetuta, risparmiando a quest’ultimo la necessità di inoltrare a ogni spedizione l’ordine di ritiro.

Ritiro pacchi a domicilio

Per richiedere a Bartolini il ritiro a domicilio del tuo pacco, puoi sfruttare ognuna delle modalità che ti abbiamo presentato qui sopra. 

Quel che è importante sottolineare è che, affinché la consegna avvenga senza alcun intoppo, è importante che il cliente indichi i dati del destinatario in maniera chiara ed accurata. Ciò significa che il mittente, prima di eseguire ogni tipo di consegna, deve sincerarsi che il nome del destinatario, così come il suo indirizzo, il numero civico e il CAP siano scritti correttamente. 

Oltre a quelli appena elencati, tra dati che il destinatario può fornire al corriere rientra anche il numero di telefono della persona da contattare in caso di necessità e, nel caso si tratti di consegne fra privati, il nome che il corriere troverà sul campanello da citofonare. 

Se poi la spedizione da effettuare è di tipo internazionale, allora il numero telefonico del destinatario è un’informazione che va fornita obbligatoriamente. In questo caso, infatti, i destinatari verranno contattati prima della consegna in modo da comunicare loro le tasse doganali che dovranno essere riscosse dal corriere al momento della consegna. 

Quanto costa spedire un pacco con BRT?

Per conoscere i costi delle spedizioni con Bartolini, l’azienda ha messo a disposizione dei propri clienti un servizio online che consente di calcolare il prezzo comodamente da casa e a qualsiasi ora della giornata. 

Per conoscere le tariffe di Bartolini, dunque, basta andare sul sito dell’azienda e accedere all’area servizi on-line. Una volta entrati in quest’area, sarà sufficiente inserire nel sistema alcuni semplici dati come la data, il cap, la località di partenza e di arrivo, il numero dei colli, il peso e il volume. 

Grazie a questo sistema è possibile conoscere il prezzo di qualunque tipo di spedizione, sia che questa venga fatta per l’Italia, sia che riguardi l’estero. 

Da leggere: quanto costa spedire un pacco

Spedizione a carico del destinatario

Come abbiamo accennato all’inizio dell’articolo, il cliente può decidere di effettuare una spedizione a carico del destinatario. Bartolini chiama questa modalità di spedizione a Porto Assegnato

In questo caso, il venditore si occupa semplicemente di spedire la merce e chi paga le spese del trasporto è il compratore ed egli lo fa direttamente al momento della consegna del pacco. 

Tempi di consegna

Una delle questioni maggiormente rilevanti quando si fa uso di un corriere espresso come Bartolini sono i tempi di consegna. 

In generale, i tempi cambiano in relazione al Paese al quale sono indirizzati:

  • per le spedizioni in Italia, i pacchi impiegano tra le 24/48 ore per giungere al destinatario.
  • Se la spedizione è all’estero, via gomma, allora la consegna avviene in 48/72 ore nella maggior parte dei Paesi europei
  • Infine, se la consegna avviene per via aerea,  per conoscere i tempi di spedizione bisogna consultare la pagina riservata ai servizi internazionali di BRT

Come fare preventivo con Bartolini?

Se vuoi conoscere i costi previsti per spedire pacchi con il corriere Bartolini, allora puoi richiedere un preventivo recandoti sul sito brt.it.

Una volta atterrato sulla loro home page, dovrai accedere all’area dedicata alle tariffe e ai preventivi e compilare il form che ti troverai di fronte. 

Fatto questo, per te sarà molto semplice comprendere i costi di spedizione dei pacchi con Bartolini e, una volta valutata la convenienza del servizio, grazie alle informazioni ottenute da questo articolo, sarai libero di procedere in totale autonomia!

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Beatrice Borghi

Scritto da:

Beatrice Borghi

Seo Copywriter Freelance

Meticolosità e un pizzico di creatività: il mix perfetto per descrivere chi sono e il lavoro che svolgo ogni giorno come seo copywriter.

Illustrazione di:

Francesco Zorzi

Illustratore, Visual Designer, Direttore Creativo

Illustratore, visual designer, direttore creativo con un background multidisciplinare in architettura e grafica, si divide fra Firenze e New York. I suoi lavori vengono pubblicati su giornali e riviste come The Wall Street Journal, The Boston Globe, AdAge, La Stampa tra gli altri. È creative director di isendu, di cui ha curato il progetto di redesign.

Francesco Zorzi

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