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Floriana Capone /

Garanzia prodotto: spetta al rivenditore o al produttore?

La Garanzia prodotto è uno dei punti dolenti per ogni e-commerce. La gestione dei resi per prodotti difettosi, infatti, è dispendiosa sia in termini economici che di tempo. Per cui è bene conoscere la normativa sulle garanzie di legge e approfondire quali sono i requisiti che deve possedere un bene per essere considerato conforme.

Garanzia prodotto: spetta al rivenditore o al produttore?

illustrazione di Emily Bielski

Inoltre, da gennaio 2022, sono entrate in vigore nuove regole sulla Garanzia Legale che apportano notevoli cambiamenti al Codice del Consumo per quanto riguarda le procedure e i rimedi in caso di prodotto difettoso.

Innanzitutto, il consumatore non è più obbligato a denunciare il vizio entro due mesi dalla scoperta. 

Inoltre, è stato esteso il termine sulla presunzione di conformità: si passa da 6 a 12 mesi.

Le altre novità introdotte riguardano la definizione di beni di consumo e i requisiti di conformità che ogni bene deve possedere per essere considerato conforme al contratto di compravendita.

In questo articolo ti spiegherò come avere un e-commerce a norma e quali aggiornamenti sono necessari in seguito alla nuova normativa sulla Garanzia prodotto.

Iniziamo!

Cosa copre la garanzia?

Secondo il Codice del Consumo, il venditore ha l’obbligo di consegnare prodotti conformi al contratto di vendita stipulato con il consumatore.

Un prodotto viene considerato conforme se possiede i requisiti di conformità oggettivi e soggettivi:

  • idoneità;
  • corrispondenza alla descrizione;
  • completezza;
  • corrispondenza all’ordine effettuato.

Il consumatore, quindi, ha diritto di richiedere la garanzia sui prodotti quando il bene è difettoso o non conforme, cioè quando:

  • non corrisponde alla descrizione fatta dal venditore;
  • non è idoneo agli usi per cui è stato venduto o a cui è normalmente destinato;
  • viene fornito sprovvisto delle istruzioni, degli accessori inclusi nelle descrizioni o non venga effettuata l’installazione, ove prevista;
  • il bene consegnato non corrisponde all’ordine, per quanto riguarda la quantità, il colore e le caratteristiche di funzionalità, durabilità e sicurezza.

Nel caso dell’e-commerce, il documento a cui è necessario prestare attenzione è la scheda prodotto, che deve descrivere e rappresentare il prodotto in maniera veritiera e quanto più corrispondente alla realtà.

Altro aspetto legale da considerare poi riguarda il documento dei Termini e Condizioni di vendita il quale, secondo la normativa ecommerce, deve contenere alcune informazioni obbligatorie a tutela dei consumatori

Tra queste informazioni obbligatorie ci sono quelle inerenti la garanzia legale di conformità

Secondo la nuova normativa, la garanzia del consumatore si applica ai beni materiali, ai beni con elementi digitali e agli animali vivi.

Chi risponde della garanzia di un prodotto?

In base alle norme sulla responsabilità del venditore, quando si manifesta un difetto di conformità, il venditore deve risponderne nei confronti del consumatore.

Se il venditore è diverso dal produttore, sarà egli stesso a rivalersi nei confronti del produttore, esercitando il proprio diritto di regresso.

Il Codice del consumo, infatti, obbliga il venditore a consegnare prodotti corrispondenti a quelli descritti nel contratto di vendita. Per questo la Garanzia Legale prende il nome di Garanzia Legale di Conformità. 

Se il consumatore riceve un bene non conforme alla scheda prodotto o al contratto di vendita, egli può rivolgersi direttamente al venditore e denunciare il difetto di conformità, chiedendo di avvalersi della garanzia post vendita.

Come funziona e cosa comprende la garanzia del venditore

La garanzia del venditore si applica ai beni di consumo e ai beni con elementi digitali per 24 mesi dalla consegna del prodotto.

In presenza di un vizio di conformità, il consumatore può rivolgersi al venditore e avvalersi della garanzia legale del venditore.

I rimedi a disposizione del consumatore sono indicati nell’articolo 135 bis del Codice del Consumo e prevedono:

  • il ripristino della conformità: il venditore può riparare o sostituire il bene;
  • la riduzione del prezzo: il venditore può proporre una scontistica particolare qualora non sia possibile provvedere alla sostituzione o alla riparazione del prodotto;
  • la risoluzione del contratto: se la conformità non può essere ripristinata in tempi proporzionati, la garanzia del prodotto prevede che il contratto venga rescisso.

Fino all’entrata in vigore della nuova normativa, il cliente aveva l’obbligo di denunciare il vizio. Attualmente questo onere non esiste più.

Da leggere: come gestire un e-commerce

Come funziona e cosa comprende la garanzia del produttore

Non bisogna confondere la Garanzia legale con la Garanzia del produttore, che si applica quando i difetti dei prodotti siano tali da compromettere la sicurezza del loro utilizzo.

Questo significa che la garanzia del produttore opera quando il prodotto è difettoso nel senso che “non offre la sicurezza che ci si può legittimamente attendere”. In altre parole, un prodotto difettoso è un prodotto non sicuro e dei danni provocati dal prodotto non sicuro risponde il produttore. 

Accanto alla Garanzia Legale, il merchant o il produttore possono offrire una garanzia ulteriore sui beni venduti: la garanzia convenzionale. 

La Garanzia Convenzionale è prevista dall’articolo 133 del Codice del Consumo e non sostituisce in nessun modo la Garanzia legale di conformità, ma include agevolazioni extra per il consumatore.

Alcuni esempi possono essere l’estensione di garanzia oltre i due anni previsti dalla legge, servizi sostitutivi in attesa del ripristino della conformità, aggiornamenti non inclusi offerti in maniera gratuita.

Per essere efficace, la Garanzia convenzionale deve essere offerta in forma semplice e chiara, in modo che il consumatore possa comprendere le condizioni per usufruire del servizio.

Inoltre va specificato che si tratta di una garanzia aggiuntiva e quali sono i vantaggi previsti. 

Cosa fare se un venditore non rispetta la garanzia?

Ostacolare l’esercizio della garanzia obbligatoria rientra nelle pratiche commerciali scorrette previste nel Codice del Consumo. 

Le violazioni possono essere accertate dall’Antitrust che ha la facoltà di sanzionare il venditore fino ad un massimo di 5.000.000 di euro.

In alternativa, l’acquirente può rivolgersi alla Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Agcm) o ad un’Associazione consumatori per far valere la garanzia post vendita

Inoltre, in seguito ad una segnalazione, l’Agcm può avviare un procedimento istruttorio a carico del venditore, per verificare la correttezza del suo operato nei confronti dei consumatori.

Quando decade la garanzia di un prodotto?

La decorrenza della garanzia è di due anni dalla consegna del bene. 

Il venditore, quindi, è responsabile dei difetti di conformità che vengano individuati nei 24 mesi successivi alla consegna del bene.

Tuttavia la garanzia legale non si applica in alcune situazioni, escludendo il venditore da ogni responsabilità. 

Vediamo quali sono:

  • se il consumatore era già a conoscenza del difetto nel momento dell’acquisto;
  • quando il vizio era riconoscibile con ordinaria diligenza;
  • nel caso in cui il difetto di conformità sia dovuto a istruzioni o materiali non forniti dal venditore ma di proprietà del consumatore.

Inoltre, se il danno è stato provocato da una caduta, una rottura, un evento inaspettato come un fulmine o un’infiltrazione d’acqua, il consumatore non ha diritto a richiedere la garanzia.

Lo stesso discorso vale per la manipolazione delle parti da assemblare e per gli interventi effettuati da tecnici non autorizzati dall’azienda produttrice. 

Non conoscere i profili normativi per la gestione della Garanzia prodotti è molto rischioso per un e-commerce. 

Oltre alle sanzioni pecuniarie, infatti, si mette a repentaglio il proprio business, a causa di recensioni negative e mancanza di fiducia da parte dei clienti.

Per avere un e-commerce a norma e aggiornato alla luce delle nuove regole sulle Garanzia legale è sempre meglio rivolgersi ad un avvocato specializzato nell’e-commerce.  

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Floriana Capone

Scritto da:

Floriana Capone

Avvocato dell’E-commerce - EcommerceLegale.it

Esperta in diritto digitale, mi occupo di contratti per e-commerce e altre attività digitali, compliance legale dei siti web, adeguamento alla normativa e-commerce e GDPR, registrazione marchi.

Illustrazione di:

Emily Bielski

Communication Designer and Illustrator

Emily Bielski is an illustrator from the Midwestern United States. She is currently working towards her MFA in Illustration and Visual Culture from Washington University in St. Louis.

Emily Bielski

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