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Davide Giovanni La Francesca /

Adempimenti commercio elettronico: cosa sapere per avviare il tuo e-commerce

Scopriamo, attraverso questo articolo, quali sono gli adempimenti necessari per l’avvio di un’attività di commercio elettronico e quali sono le varie comunicazioni fiscali ed amministrative da effettuare.

Adempimenti commercio elettronico: cosa sapere per avviare il tuo e-commerce

illustrazione di Francesco Zorzi

Come funziona fiscalmente la vendita online?

La vendita online, da un punto di vista fiscale, è equiparabile alla vendita attraverso un negozio fisico. Ciò non toglie che, nell’effettuare tutti gli adempimenti inerenti l’avvio di un’attività di commercio online, non si debba tenere conto di alcuni aspetti molto importanti. Scopriamo quali sono i passaggi fiscali ed amministrativi per creare un e-commerce.

Per approfondire: quando si emette fattura e quando lo scontrino fiscale

E-commerce adempimenti fiscali

Il primo degli adempimenti da effettuare per avviare un e-commerce è l’apertura di una partita Iva: quest’ultima è una sequenza numerica di 11 cifre attribuita ad un soggetto che intende esercitare un’attività in maniera stabile, professionale e continuativa. 

La partita Iva può essere richiesta compilando un apposito modulo chiamato AA9/12 (AA7/12 per le società).

L’attribuzione di una partita Iva è gratuita, possono essere utilizzati diversi canali per richiederla:

  • Recarsi fisicamente presso un ufficio dell’Agenzia dell’Entrate;
  • Attraverso Pec, allegando la modulistica;
  • Attraverso un software scaricabile direttamente dal sito dell’Agenzia dell’Entrate

Nel modello dovranno essere inserite una serie di informazioni, tra cui: le informazioni anagrafiche dell’imprenditore, la sede dell’attività, il codice ateco (codice che identifica l’attività esercitata), in particolare per esercitare un’attività di commercio elettronico si utilizza il codice 47.91.10. La compilazione del modello in determinate situazioni può risultare complessa, dunque è bene ricordare che è possibile affidarsi ad un intermediario abilitato.

Effettuato l’invio della modulistica si ottiene il codice di partita Iva entro poche ore.

Commercio elettronico adempimenti comunali

Ottenuta la partita iva bisogna effettuare ulteriori adempimenti, in particolare bisognerà comunicare al Comune in cui avrà sede l’attività l’avvio dell’e-commerce. La comunicazione avviene attraverso il portale Impresa in un giorno, portale delle Camere di Commercio che permette di inviare una Scia (documento che certifica l’avvio di un’attività) nella maggior parte dei comuni d’Italia.

Si procede compilando una Scia relativa al commercio effettuato attraverso forme speciali di vendita, le informazioni da inserire sono: informazioni anagrafiche dell’imprenditore, la tipologia di commercio e se eventualmente riguarda beni alimentari, la sede dell’attività e l’eventuale indirizzo del magazzino. Fondamentale è l’inserimento del dominio dello store, che corrisponderà al tuo effettivo punto vendita.

Una volta terminata la compilazione si può procedere, sempre attraverso il portale, all’invio della pratica; il Comune invierà la ricevuta tramite pec.

Da leggere: l’impatto del GDPR sugli e-commerce

Commercio elettronico adempimenti CIIA

Effettuata la Scia la tua attività si presume avviata, va però effettuato l’ultimo adempimento entro 30 giorni, dovrai iscrivere l’impresa alla Camera di Commercio. La piattaforma da utilizzare è Starweb, piattaforma creata dal sistema delle Camere di Commercio.

Una volta avviato il processo di iscrizione si dovranno inserire tutte le informazioni utilizzate fino ad ora, quindi: dati anagrafici dell’imprenditore, sede dell’attività, data di inizio attività… Presta attenzione, dovrai manifestare la tua volontà all’iscrizione all’Inps, l’ente a cui verserai i contributi utili ai fini pensionistici.

Una volta avvenuta la compilazione potrai procedere all’invio, assicurati di allegare la ricevuta di Scia ed il tuo documento d’identità firmati digitalmente; la Camera di Commercio della tua provincia si occuperà della tua iscrizione all’Inps.

Conclusione

Adesso conosci gli adempimenti fiscali e burocratici per l’avvio del tuo e-commerce, non sottovalutarli, l’attività di commercio online ha una normativa che la regolamenta quindi non è da prendere alla leggera. Ricordati di farti seguire da un intermediario abilitato se hai difficoltà nella compilazione e nell’invio dei documenti.

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Davide Giovanni La Francesca

Scritto da:

Davide Giovanni La Francesca

Tributarista e Junior Accountant - latuacontabilita.it Mi occupo di consulenza fiscale e tenuta della contabilità per business digitali e e-commerce.

Illustrazione di:

Francesco Zorzi

Illustratore, Visual Designer, Direttore Creativo

Illustratore, visual designer, direttore creativo con un background multidisciplinare in architettura e grafica, si divide fra Firenze e New York. I suoi lavori vengono pubblicati su giornali e riviste come The Wall Street Journal, The Boston Globe, AdAge, La Stampa tra gli altri. È creative director di isendu, di cui ha curato il progetto di redesign.

Francesco Zorzi

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