E-commerce marketing, Packaging

Beatrice Borghi /

Packaging per e-commerce: guida per non sbagliare

Abbiamo sempre insistito molto sull’importanza di concetti quali la customer satisfaction, la puntualità, la precisione e la qualità. Tuttavia, c’è un altro aspetto che chi gestisce un negozio online farebbe bene a non trascurare: il modo in cui i prodotti si presentano nel momento in cui vengono recapitati al cliente. Non ci riferiamo solo al fatto che arrivino a destinazione integri e in perfette condizioni, ma anche all’aspetto estetico di ciò che li contiene.

Packaging per e-commerce: guida per non sbagliare

illustrazione di Francesco Zorzi

In sostanza, parliamo del packaging per e-commerce. Un elemento che se da un lato contribuisce ad arricchire l’esperienza d’acquisto dell’utente, dall’altro permette al tuo brand di “presentarsi” ed essere così riconosciuto e apprezzato.

Vediamo insieme quali sono le caratteristiche che deve possedere un buon packaging di e-commerce per essere sicuro e affidabile e contribuire quindi alla customer satisfaction.

Che cos’è il packaging per e-commerce

Quando parliamo di packaging per e-commerce facciamo riferimento a tutte quelle attività legate allo studio e alla progettazione della forma e delle caratteristiche che devono avere gli imballaggi per le spedizioni.

Ciò che distingue il packaging degli e-commerce dagli altri è la capacità di essere facilmente riconoscibile. Coloro che decidono di avviare un negozio di vendite online, infatti, hanno come obiettivo primario quello di distinguersi dai propri competitor e la prima modalità che hanno a disposizione per raggiungere tale scopo è quella di utilizzare un imballaggio per le spedizioni totalmente personalizzato.

Perché il packaging per e-commerce è così importante?

Oltre alla capacità di distinguersi tra la folla, ci sono molti altri motivi che rendono il packaging uno strumento così rilevante per gli e-commerce. 

Se progettati con cura e criterio, infatti, gli imballaggi per le spedizioni possono contribuire a far percepire i vostri prodotti come migliori e, di conseguenza, possono fidelizzare il cliente nei confronti della piattaforma e-commerce sulla quale si è fatto l’ acquisto.

Ma quali criteri bisogna rispettare per ottenere tale risultato? In generale, potremmo dire che per conquistare il cuore dei clienti, il packaging per e-commerce deve:

  1. Mettere in mostra i valori del brand: attraverso gli imballaggi per le spedizioni, un marchio può inviare messaggi sull’azienda e sul suo modo di operare. Se, ad esempio, l’e-commerce utilizza un packaging molto minimal e realizzato con carta riciclata, il primo pensiero che il cliente avrà è che quel brand segue una filosofia sostenibile e ha rispetto e cura per l’ambiente.
  1. Risultare resistente e sicuro: oltre a uno specchio dei valori che guidano un brand, il packaging è anche il metodo che gli e-commerce hanno per fare arrivare i prodotti in perfette condizioni. In base al modo in cui l’imballaggio viene progettato, il cliente avrà una percezione diversa dell’importanza che un e-commerce ripone nella protezione dei prodotti. La soluzione ideale è quella di spedire i prodotti utilizzando imballaggi robusti e resistenti e imbottire (per quanto possibile) il pacco affinché si evitino gli urti.
  2. Suscitare emozioni: un packaging dovrebbe suscitare emozioni nell’utente a cui il pacco è destinato. Per questo, nel progettare un imballaggio per spedizioni, bisogna sempre tenere in considerazione la parte emotiva.

Packaging per e-commerce: consigli per sceglierlo

Vediamo ora, nel dettaglio, i consigli da mettere in pratica per riuscire a progettare il perfetto packaging per e-commerce.

Scegli un packaging resistente e sicuro

La prima caratteristica da pretendere in un packaging per e-commerce è, senza ombra di dubbio, la resistenza. Il prodotto non deve assolutamente essere danneggiato durante il trasporto e, anche nel caso subisca degli urti, deve essere protetto e deve potersi conservare in perfette condizioni fino alla consegna.

Un packaging sicuro e resistente rappresenta un elemento fondamentale per il buon esito delle tue spedizioni.

Un packaging resistente non deve necessariamente risultare ingombrante: esistono infatti diverse soluzioni flessibili in grado di preservare perfettamente la merce al loro interno e, al tempo stesso, permettono di risparmiare spazio in fase di trasporto o in magazzino.

Opta per l’essenzialità e la facilità d’uso

Se spedizione, trasporto e consegna procedono per il meglio, cosa potrebbe compromettere la soddisfazione del tuo cliente una volta che tutto è andato come previsto e il pacco è giunto a destinazione? La risposta è: scoprire un packaging ingombrante e complicato da aprire e utilizzare.

Impossibile non citare, a questo proposito, il programma “Frustration Free Packaging”, lanciato da Amazon alcuni anni fa con l’obiettivo di ridurre sia i rifiuti e sia lo stress da imballaggio eccessivo da parte dell’utente. Uno stress dovuto anche al fatto di doversi trovare a smaltire imballi fatti in materiale particolare o dalle dimensioni troppo esagerate.

Il tuo cliente di certo ti ringrazierà se gli recapiterai la merce in confezioni minimal e facili da gestire da tutti i punti di vista.

Metti in primo piano il rispetto dell’ambiente

Al fatto di produrre imballaggi poco ingombranti e facili da utilizzare si lega un altro tema importante: quello della sostenibilità.

A questo proposito, la principale raccomandazione rivolta a te che gestisci un e-commerce è quella di riciclare il più possibile scatole e confezioni. Una scelta decisamente ammirevole che, oltre a strizzare l’occhiolino all’ambiente perché così facendo ridurrai di molto i rifiuti da smaltire, comporta anche un’importante abbassamento dei costi legati all’approvvigionamento degli imballaggi.

Dal canto loro, anche i consumatori sembrano allinearsi: uno studio recente di Nomisma riporta l’attenzione crescente in fase di acquisto nei confronti di un packaging sostenibile (il 54% degli intervistati dichiara di non scegliere prodotti con imballaggi eccessivi). Informazioni che fanno credere che gli utenti apprezzerebbero molto di più un’azienda se questa recapitasse la sua merce all’interno di confezioni poco impattanti.

Un’altra idea per rendere green il packaging è quella di scegliere soluzioni che risultino facilmente riutilizzabili anche dai clienti, una volta scartato il pacco. Oppure, fornire confezioni riciclabili in caso di gestione dei resi, in modo che l’utente non si veda costretto a provvedere a un nuovo imballaggio per rispedire al mittente i prodotti che non vanno bene.

Usa un packaging personalizzato

Utilizzare un packaging dichiaratamente sostenibile è già un primo modo di personalizzare le proprie spedizioni. E di accreditarsi e rendersi riconoscibile presso i propri clienti. Il packaging, in effetti, è un primo importante veicolo di valori e messaggi. E, in quanto tale, diventa un importante strumento di comunicazione ed engagement per chi non ha molte opportunità di venire in contatto diretto con la sua clientela, come chi gestisce un punto vendita online.

La personalizzazione del packaging non deve necessariamente comportare soluzioni onerose e impegnative: a volte bastano un adesivo, un nastro o una grafica semplice ma d’effetto per colpire positivamente chi riceve un pacco. Colori, loghi e immagini (purchè sobrie) ti saranno sicuramente d’aiuto ed è facile che rimangano più impressi durante la fase di unboxing.

L’importante è che si personalizzi il packaging con l’intenzione di voler trasmettere qualcosa di concreto: che siano, appunto, i valori aziendali, l’identità di marca, o il proprio stile. Ci sono grandi marchi che hanno reso il proprio packaging un vero e proprio fatto culturale, trasformandolo nell’incarnazione della loro storia e della loro identità, qualcosa impossibile da dimenticare.

Trovandosi davanti un packaging gradevole e divertente, l’utente sarà più incentivato a riutilizzare l’imballo in altri contesti o a riciclarlo per ricavarne una nuova confezione. In questo modo, la sua customer experience diventerà indubbiamente più positiva e il tuo brand circolerà ancora di più.

Scegli un packaging riutilizzabile per i resi

Spesso non lo si tiene in considerazione, ma poter riutilizzare il medesimo imballaggio per restituire un prodotto è davvero importante. Nel progettare il proprio packaging, quindi, è sempre bene che l’e-commerce si assicuri che il cliente sia in grado di utilizzarlo facilmente anche per i resi, magari inserendo all’interno della scatole delle etichette di reso già pronte all’uso.

Esempi di packaging per e-commerce

Esempi di e-commerce che hanno studiato attentamente il proprio packaging ce ne sono davvero a iosa.

Amazon: imballaggi per le spedizioni pratici e facili da usare

Partiamo dal marketplace più celebre al mondo: Amazon. Il colosso americano dedica un’attenzione spropositata verso gli imballaggi per le spedizioni. I suoi pacchi sono facilmente riconoscibili sotto diversi punti di vista.

Si tratta di packaging in cartone, con impresso sopra il logo dell’azienda. Gli scatoloni, inoltre, sono studiati appositamente per garantire un’apertura facile al cliente.

 Nel caso di prodotti estremamente delicati, all’interno del pacco Amazon inserisce sempre un secondo involucro che garantisce l’integrità del prodotto.Questo permette al cliente di avere a disposizione un pacco pronto all’uso per eseguire il reso.    

Yoox: un e–commerce packaging sostenibile

Tra i grandi marchi di moda made in Italy, Yoox è certamente uno di quelli che è riuscito a distinguersi per il packaging. L’azienda ha infatti creato un imballaggio per le spedizioni chiamato ecobox e che, come dice il nome, è realizzato interamente con materie prime riciclate e riciclabili e di provenienza certificata.

Grazie a questa strategia, Yoox si dimostra un brand particolarmente attento alle questioni ambientali e, mettendo in evidenza questa sua premura per l’ambiente, riesce a fidelizzare un numero elevato di clienti.

Apple: il packaging minimal

Per quanto riguarda il mondo della tecnologia, chi da sempre si distingue per il suo packaging è Apple. Design minimal e prodotto in primo piano. 

Grazie a questo imballaggio, il colosso americano non solo riesce a veicolare forti emozioni nel consumatore, ma  è riuscito anche a veicolare in modo perfetto i valori che si celano dietro il noto brand.

Conclusioni

Come si può intendere da quanto riportato sopra, la progettazione del packaging per gli e-commerce ha una rilevanza di prim’ordine. Esso, infatti, è il vero touchpoint tra impresa e cliente ,e qualora non fosse progettato con attenzione, rischierebbe di minare l’intera relazione tra cliente e brand.

Ad ogni modo, affinché un marchio riesca realmente a rapire il cuore del cliente, è importante che al packaging venga affiancata anche una gestione ottimale delle spedizioni. In questo lavoro, possono venire in aiuto dei partner specializzati come isendu. 

Grazie alla nostra piattaforma potrai facilmente monitorare gli ordini e garantirti una spedizione senza problemi. Prova ora isendu!

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Beatrice Borghi

Scritto da:

Beatrice Borghi

Seo Copywriter Freelance

Meticolosità e un pizzico di creatività: il mix perfetto per descrivere chi sono e il lavoro che svolgo ogni giorno come seo copywriter.

Illustrazione di:

Francesco Zorzi

Illustratore, Visual Designer, Direttore Creativo

Illustratore, visual designer, direttore creativo con un background multidisciplinare in architettura e grafica, si divide fra Firenze e New York. I suoi lavori vengono pubblicati su giornali e riviste come The Wall Street Journal, The Boston Globe, AdAge, La Stampa tra gli altri. È creative director di isendu, di cui ha curato il progetto di redesign.

Francesco Zorzi

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