E-commerce marketing, Promozione

Riccardo Esposito /

Vendere su YouTube: come usare i video per il tuo e-commerce

Vendere su YouTube è un aspetto decisivo per la tua attività imprenditoriale e per trovare un valido aiuto per il tuo e-commerce. Infatti, non tutti sanno che questo contenitore di video è diventato un punto di riferimento per l’intrattenimento mondiale.

Vendere su YouTube: come usare i video per il tuo e-commerce

illustrazione di Francesco Zorzi

Non si tratta più di un semplice social network: le aziende presentano prodotti su YouTube, le case discografiche lanciano album e artisti, le persone passano ore saltando da contenuto in contenuto. Tutto questo influenza anche le vendite e gli acquisti.

Inoltre, grazie a queste dinamiche è possibile aumentare il fatturato. In che modo? Ecco come vendere su YouTube impostando un buon percorso di content marketing.

Come vendere con i video

Ci sono diversi aspetti da valutare prima di iniziare una strategia di content marketing per e-commerce. Uno di questi riguarda la potenza del canale video. Per tagliare la testa al toro e portare subito in primo piano la centralità di questo tema propongo un dato:

A survey conducted by Wyzowl shows that nearly eight out of every ten users have purchased a piece of software or app after having watched the brand’s video (Wyzowl, 2018). And the power of video marketing is actually felt throughout the entire buyer’s journey – the same study shows that most people (96 percent of them, to be exact) turn to videos to learn more about a particular product and/or service.

oberlo.com/video-marketing-statistics

I video sono un ottimo strumento di intrattenimento ma svolgono anche un ruolo importante nel processo decisionale. Wyzowl mostra che quasi otto utenti su dieci hanno acquistato dopo aver visto il video prodotto per spingere verso questo risultato.

E no, non si tratta solo di un caso o di un passaggio dedicato alla fase finale del funnel: il potere del video nelle vendite online si fa sentire durante l’intero percorso svolto dal cliente per arrivare alla decisione finale. Lo stesso studio mostra che la maggior parte delle persone (il 96%) usa i video per avere maggiori informazioni sul prodotto o servizio.

ricerca video di oberlo

Quindi, come vendere con i video? Iniziando a ragionare seriamente sulle necessità del pubblico e in particolar modo dei clienti. Hai già iniziato a ragionare su cosa vendere nell’e-commerce? Perfetto, di sicuro hai una definizione chiara del tuo target.

Hai anche un’idea della customer journey, di cosa fa il tuo cliente per arrivare all’acquisto. Così come dissemini il percorso di touchpoint, e crei delle occasioni per migliorare la comunicazione, puoi aumentare le vendite dell’e-commerce con una strategia video basata sulla capacità di adeguare il contenuto alla situazione. Ad esempio puoi:

  • Informare l’utente nel momento in cui cerca chiarimenti su un passaggio tecnico.
  • Tranquillizzarlo con gli user generated content prodotti dai clienti già soddisfatti.
  • Intrattenerlo quando ha solo bisogno di fare web surfing nei tempi morti.
  • Creare una conoscenza approfondita con long form dedicati ad argomenti particolari.

Insomma, si tratta di creare un vero e proprio calendario editoriale delle pubblicazioni. In questo equilibrio si inserisce la possibilità di vendere su YouTube. Cioè di sfruttare tutto questo attraverso la piattaforma di Google. Possibile? Ecco alcune soluzioni utili.

Come vendere su YouTube?

Ci sono diverse soluzioni che ti permettono di portare a termine questo grande obiettivo, ovvero di sfruttare la piattaforma di Google per aumentare le conversioni dell’e-commerce. Vuoi vendere prodotti su YouTube? Ti consiglio 4 strategie sempre efficaci.

Usa la flessibilità di YouTube

Puoi vendere con i video portando persone dal contenuto alla scheda prodotto. Lo puoi fare inserendo link nella didascalia ma anche le schermate finali della clip, fondamentali per coinvolgere gli spettatori dopo che hanno guardato i tuoi contenuti.

Puoi usare questa soluzione per vedere altri video o dare uno sguardo al tuo shop online con una schermata linkabile negli ultimi secondi del video. Tutto ciò, come sottolinea la guida ufficiale, è riservato ai membri del Programma di partnership di YouTube.

Sfruttare la forza degli influencer

Un buon modo per vendere su YouTube: affidare l’operazione ai migliori testimonial che pubblicano video dedicati al tuo prodotto o servizio, promuovendo il link (di affiliazione, tracciato, etc) nella descrizione del contenuto. L’influencer marketing è una leva spaventosa per aumentare le conversioni: tu paghi un utente con una visibilità notevole e lui crea un contenuto per far pubblicità nella sua cerchia. Quale strategia seguire?

Devi contattare l’influencer più in vista e con il maggior numero di follower? No, grazie ai micro (o mini) influencer puoi intercettare community molto ristrette e nicchie profittevoli, ottenendo grandi risultati senza spendere un patrimonio per pagare una stella del web internazionale. Ah, vuoi un motivo per investire? Secondo Oberlo:

A study conducted by Carat, Nielsen, and YouTube found that beauty brands were the first to partner with YouTube influencers, with 86% of the top 200 videos in the beauty category coming from influencers (not brands)”.

I marchi dedicati al settore beauty sono stati i primi a collaborare con gli influencer di YouTube e l’86% dei primi 200 video posizionati nell’omonima categoria arrivano proprio da queste figure. E non dai rispettivi brand. Ora sta a te decidere se esserci o meno.

Intercetta traffico grazie alla SEO

Vuoi un buon modo per vendere su YouTube? Porta traffico sui video e attraverso il motore di ricerca. Lo sai che questa social content platform è anche uno dei motori di ricerca più diffusi del web? Le persone descrivono interessi, fanno domande, chiedono risposte. Tu puoi darle in modo differente, sfruttando le pagine del tuo e-commerce.

Guida SEO per YouTube.

Che però possono diventare la pagina di atterraggio dopo una prima fase informativa: per intercettare il pubblico puoi usare la SEO su YouTube studiando le ricerche fatte dal pubblico nel campo dedicato alle query e creando dei contenuti specifici per determinate keyword. Che poi, ovviamente, devi ottimizzare in chiave SEO per YouTube.

Embeddando i video nelle pagine web non solo aiuti il video a posizionarsi meglio (il ranking dei contenuti multimediali su YouTube dipende anche dal numero di embedded, quindi di citazioni) ma permetti anche alla tua pagina web di posizionarsi meglio.

Questo vantaggio di ranking è visibile sia nelle ricerche organiche che nella sezione video di Google. Insomma, vendere su YouTube attraverso la SEO può funzionare.

risultati video youtube su google

Può funzionare a patto che il lavoro tenga presente sempre del search intent, l’intento di ricerca. Se ci sono tante ricerche dedicate alla necessità di scoprire i migliori trapani per il legno (esempio in alto) non devo pubblicare contenuti autoreferenziali. Vendere su YouTube, a volte, vuol dire essere semplicemente utili e non tentare di chiudere l’affare.

Crea video da pubblicare sulle schede

Hai presente le schede prodotto del tuo e-commerce? Probabilmente sì, sono le landing page del progetto. Qui l’utente atterra e prende una decisione: acquistare o meno.

Per semplificare la scelta e portarla verso il tuo vantaggio puoi pensare di creare e pubblicare dei video su YouTube che permettono di riassumere in pochi secondi dei dettagli tecnici difficili da spiegare. Non è una necessità legata solo all’e-commerce B2B.

esempio video scheda prodotto ecommerce

Qui, ad esempio, puoi ammirare la scheda prodotto di un sito web dedicato ai prodotti di bellezza che embedda un video YouTube. Quindi, anche il B2C può sfruttare questa tecnica: il video esplicativo nella scheda prodotto può aiutare a vendere. E con una spesa minima se sfrutti una soluzione alternativa ma altrettanto potente (forse di più).

Chiedi ai tuoi clienti migliori di registrare una video recensione da pubblicare nella sezione testimonial della scheda prodotto. Chiaro, non è un piacere che puoi chiedere a tutti ma puoi anche affrontare la soluzione dal punto di vista dell’influencer marketing.

Da leggere: gestione del magazzino dell’e-commerce

Come unire e-commerce YouTube

Molti si chiedono proprio questo dettaglio tecnico: meglio caricare video di proprietà, sul proprio server come fa Amazon, oppure appoggiarsi a una struttura di Google?

Lavorare sull’e-commerce YouTube ti dà una serie di vantaggi strategici – tipo quelli appena indicati – ma anche tecnici. In primo luogo non impegni i tuoi server con una quantità di video abnorme, sarebbe una sfida veramente impegnativa in termini di:

  • Manutenzione.
  • Risorse.
  • Rischio.
  • Infrastruttura.

Inoltre, con un buon lavoro di ottimizzazione on-page i video possono dare tutti i vantaggi senza influenzare i tempi di caricamento. Che soprattutto su uno shop online sono decisivi. In sintesi, YouTube ed e-commerce sono una sintesi virtuosa. Ma alla base ci sono dei passaggi indispensabili da rispettare. In primis la strategia dei contenuti: aprire un canale YouTube dell’e-commerce per pubblicare solo spot e proclami è inutile.

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Riccardo Esposito

Scritto da:

Riccardo Esposito

Web copywriter

Lavoro ogni giorno con articoli e pagine web, scrivo contenuti per blog aziendali di aziende e startup. Curo My Social Web e scrivo libri dedicati al mondo della comunicazione scritta sul web.

Illustrazione di:

Francesco Zorzi

Illustratore, Visual Designer, Direttore Creativo

Illustratore, visual designer, direttore creativo con un background multidisciplinare in architettura e grafica, si divide fra Firenze e New York. I suoi lavori vengono pubblicati su giornali e riviste come The Wall Street Journal, The Boston Globe, AdAge, La Stampa tra gli altri. È creative director di isendu, di cui ha curato il progetto di redesign.

Francesco Zorzi

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